Struttura dell'Airbag



Da quando John Hetrick lo inventò a metà del Novecento, l'airbag è divenuto un elemento essenziale in ciascun veicolo; bisogna però ricordare che la sua efficacia è maggiore se non si esclude l'utilizzo delle cinture di sicurezza, anche perché grazie a loro è possibile mantenere una posizione tale per cui l'espansione dell'airbag possa avvenire senza alcun rischio (quando esso si gonfia provoca un'esplosione talvolta piuttosto violenta).

L'airbag è una sorta di palloncino di materiale sintetico (con fori nella parte posteriore) che in caso di incidente si gonfia erompendo da un vano che lo contiene; ma come riesce a fuoriuscire al momento giusto? Esso è dotato di un apposito sensore capace di riconoscere l'urto violento e prima di tutto l'improvviso rallentamento dovuto al brusco impatto, e di una centralina che riceve e manda i segnali.

Il cosiddetto detonatore non è altro che un congegno esplosivo contenente minime quantità di esplosivo a elevata energia in grado di accendere la sostanza presente all'interno della capsula di esplosione. Quest'ultima, infatti, dopo essere scoppiata, manda fuori una buona dose di azoto che è necessaria per gonfiare il contenitore.

Attraverso il crash test è possibile testare anche l'efficacia dell'airbag (ma più in generale di tutti i sistemi di sicurezza passiva della vettura) con delle prove di impatto; ecco dunque che verranno prese in considerazione le reali prestazioni di tale dispositivo, sia in caso di impatto frontale che in caso di impatto laterale.